Ultima giornata del 2016, ultimi gol, ultimi assist, ultime madonne lanciate dai fantallenatori per i rigori sbagliati, le espulsioni subite o i voti messi a cazzo dai giornalisti della Gazzetta. Si conclude così questo lungo anno di fantacalcio e, finalmente, si va in vacanza. Si va in vacanza con questa Serie A che non ha ancora una vera anti Juve. La principale pretendente al ruolo sembra essere la Roma che contro il Chievo ha dato dei segnali positivi anche e soprattutto dopo le dichiarazioni di Spalletti. Il tecnico di Certaldo ha infatti annunciato che, qualora non dovesse vincere nemmeno un trofeo, a fine stagione lascerà la Roma. Già pronto, al suo posto, l'attuale Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.
"Chiamatemi Genticloni."
Un'altra possibile anti Juve è certamente il Napoli di Sarri che, proprio come delle lucine di Natale, si accende e si spegne a intermittenza. Se dal centrocampo in su, infatti, la squadra esprime certamente un bel gioco, la difesa, purtroppo, continua a prendere tanti gol, tre anche nell'ultimo turno di campionato contro la Fiorentina, due dei quali realizzati da Federico Bernardeschi. Federico Bernardeschi che, per chi non lo sapesse, ha una compagna così.
"Ciao, sono Veronica Ciardi e faccio più numeri io con 18 centimetri di cazzo che una scimmietta su 3 metri di pergolato."
Risalgono invece le quotazioni dell'Inter dopo la netta vittoria contro la Lazio di Simone Inzaghi (3-0 il risultato finale). A sorpresa, a San Siro, c'era anche Adriano, che ha avuto più probabilità di entrare in campo di Gabigol.
"Ma chi me l'ha fatto fare di venire all'Inter?"
Questa giornata, però, verrà anche ricordata per una notizia da Guinness dei primati. A 15 anni, 9 mesi e 6 giorni, Pietro Pellegri è il calciatore più giovane a debuttare nel campionato italiano. Non so voi ma io, alla sua età, in mezzo alla settimana, di sera, non potevo neppure uscire di casa.
"E vai! Domani, a scuola, c'ho la giustificazione!"
Terminata la 18esima giornata l'attenzione si è spostata subito a Doha, dove si è disputata la Supercoppa Italiana tra la Juventus e il Milan. Una sfida caratterizzata alla vigilia dalla polemica scaturita dal volo cancellato del team meneghino.
Guai stavolta a chiamare Montella col suo soprannome, "l'aeroplanino": potrebbe mandarvi a quel paese.
L'inconveniente ha mandato su tutte le furie allenatore e giocatori. A prendere in mano la situazione, però, ci ha pensato l'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, che ha risolto la faccenda con una manovra delle sue.
La finale più pazza del mondo.
Tutto bene quel che finisce bene, almeno per il Milan. La partita, infatti, si è conclusa con il successo ai rigori dei rossoneri. Rossoneri che si aggiudicano dunque il 29esimo trofeo della presidenza Berlusconi, il primo dopo 5 anni di astinenza. Anche stavolta, come 5 anni fa, gran parte del merito va a mister Allegri.
Come i rossoneri, anche Francesco Basenghi chiude il 2016 in bellezza con una grande vittoria nella classifica di giornata. I suoi A.S. Bronzi ottengono un perentorio 90.5 che permette loro di balzare al settimo posto nella classifica generale. Una classifica generale guidata ancora una volta dalla MastroMMMatt di Matteo Mastroiaco. Sindaco che ha poi fatto sapere alla stampa di aver trascorso la notte di Natale festeggiando sobriamente col suo staff tecnico.
Finite le partite di calcio, le scorpacciate natalizie e le noiosissime tombolate coi parenti, è giunta l'ora di porsi la scabrosa e imprudente domanda che, da migliaia di secoli, affligge l'umanità intera.
"Puttana maiala, Dybala!"
Come i rossoneri, anche Francesco Basenghi chiude il 2016 in bellezza con una grande vittoria nella classifica di giornata. I suoi A.S. Bronzi ottengono un perentorio 90.5 che permette loro di balzare al settimo posto nella classifica generale. Una classifica generale guidata ancora una volta dalla MastroMMMatt di Matteo Mastroiaco. Sindaco che ha poi fatto sapere alla stampa di aver trascorso la notte di Natale festeggiando sobriamente col suo staff tecnico.
Mastro avrebbe dichiarato: "Siamo andati a letto presto."
Finite le partite di calcio, le scorpacciate natalizie e le noiosissime tombolate coi parenti, è giunta l'ora di porsi la scabrosa e imprudente domanda che, da migliaia di secoli, affligge l'umanità intera.
"Che fai a Capoda..."
Classifica di giornata
Classifica generale

















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